FAQ

    Composizione

    1. Alcuni dei vostri prodotti contengono fosfati?
      In alcuni paesi, certi prodotti contengono fosfati. I fosfati sono essenziali per i moderni detergenti multifunzione per lavastoviglie, i quali presentano un utilizzo di componenti e un profilo chimico ottimizzati per un lavaggio efficiente a basse temperature, grazie al quale è possibile ridurre l'utilizzo di energia domestica e quindi le emissioni domestiche di gas serra. I detergenti emettono una quantità ridotta di fosforo se paragonati ad altre fonti (ad es. i prodotti usati in agricoltura) e allo stesso tempo, l'uso di fosfati in determinate applicazioni resta l'opzione migliore in termini di sicurezza, efficacia e risparmio energetico. È inoltre risaputo che un efficace trattamento delle acque di scarico è in grado di eliminare i fosfati. Ciononostante, negli ultimi vent'anni, l'industria dei detergenti ha compiuto enormi sforzi per ridurre in modo significativo l'utilizzo complessivo di fosfati. Tali riduzioni hanno interessato in particolar modo l'uso di fosfati nei detergenti per il bucato.  I produttori lavorano continuamente per migliorare l'efficienza e la sostenibilità dei propri prodotti nonché per utilizzare ingredienti più ecocompatibili. Per ulteriori informazioni sulla sostenibilità fate clic qui .
    2. Gli enzimi usati nei detergenti e nei prodotti di manutenzione sono sicuri?

      Sì. L'attuale utilizzo di enzimi nei prodotti per il bucato e per la pulizia non costituisce un pericolo per i consumatori. Questo argomento è ampiamente trattato nella letteratura scientifica. gli enzimi non sono tossici se ingeriti,, sono facilmente biodegradabili e non costituiscono un rischio per l'ambiente.  Molte proteine possono provocare allergie in caso di inalazione ripetuta. Polline, acari, pelo animale e farina sono allergeni inalatori molto conosciuti. In quanto proteine, anche gli enzimi sono potenziali allergeni inalatori. Tuttavia l'allergia da enzimi rappresenta un rischio professionale esclusivamente per coloro che lavorano in stabilimenti che maneggiano grandi quantitativi di enzimi e che possono essere esposti regolarmente a concentrazioni considerevoli. Molti anni di esperienza e numerosi studi hanno dimostrato che gli enzimi contenuti nei detergenti non rappresentano un rischio allergico per i consumatori. Niente indica che gli enzimi siano in grado di causare sensibilizzazioni cutanee (dermatite allergica da contatto), una differente forma di allergia associata a sostanze a basso peso molecolare. Le persone che lavorano presso impianti di produzione di enzimi e detergenti devono attenersi alle linee guida dell'A.I.S.E. per maneggiare gli enzimi in tutta sicurezza. Per ulteriori informazioni sulle linee guida, contattate l'A.IS.E. Per ulteriori informazioni sulla valutazione del rischio fate clic qui.

    3. I detergenti e i prodotti di manutenzione contengono conservanti?
      Sì. I conservanti sono necessari per evitare che molti detergenti e prodotti di manutenzione subiscano danni causati da microrganismi e per proteggere il prodotto da contaminazioni accidentali provocate dal consumatore durante l'utilizzo. Per ulteriori informazioni sui conservanti fate clic qui.  Per ulteriori informazioni sulla sicurezza della composizione fate clic qui  
    4. L'utilizzo quotidiano di pulitori spray può provocare l'asma?
      No. Non esistono prove scientifiche a sostegno di questa ipotesi.  Prima della commercializzazione di ciascun prodotto vengono eseguite valutazioni complete sulla sicurezza. I produttori verificano la sicurezza dei propri prodotti, eseguendo una serie di rigorosi test e fornendo istruzioni di facile comprensione. Per ulteriori informazioni sulla valutazione del rischio fate clic qui .

    Generale

    1. Che cosa significa il quadrato arancione con la croce nera? Come mai alcuni prodotti contengono l'avvertenza "irritante"?
      I detergenti e i prodotti di manutenzione devono riportare alcune informazioni obbligatorie se sono classificati come "pericolosi" dalla legislazione europea (Direttiva Preparati Pericolosi 1999/45/EC). Questo simbolo rappresenta il livello di classificazione più basso per un prodotto classificato secondo la legislazione europea. I prodotti classificati come irritanti per gli occhi o per la pelle in base alle normative vigenti devono riportare questo simbolo di avvertimento sulla confezione.  Per ulteriori informazioni sui simboli di pericolo obbligatori, fate clic qui .
    2. I detergenti e i prodotti di manutenzione sono sicuri?
      Fare sì che i prodotti siano utilizzabili in tutta sicurezza è nell'interesse del nostro settore. Com'è ovvio, non abbiamo alcuna intenzione di nuocere ai consumatori. Oltre ad attenerci a tutti i requisiti legali, non mettiamo mai un prodotto sul mercato senza disporre di dati scientifici affidabili a sostegno della sua sicurezza, in linea con il principio di precauzione. Ci impegniamo per garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente e rivediamo regolarmente le nostre formule alla luce dei nuovi dati scientifici, in modo tale da mantenere livelli di sicurezza elevati.
    3. I tensioattivi contenuti nei detergenti sono tutti biodegradabili?

      Sì. Tutti i tensioattivi contenuti nei detergenti devono essere conformi alla legislazione europea vigente in materia, ossia al Regolamento detergenti (EC 648/2004). Questo regolamento impone che tutti i tensioattivi contenuti nei detergenti e nei prodotti di manutenzione (tensioattivi anionici, non ionici, cationici e anfoterici) siano essenzialmente biodegradabili. Tutti i detergenti devono essere valutati e i risultati di tali valutazioni devono essere correttamente documentati per permettere alle autorità di controllarli.  Per ulteriori informazioni sulla biodegradabilità dei tensioattivi fate clic qui. Per ulteriori informazioni sui tensioattivi fate clic qui .

    4. Mi piacerebbe avere maggiori informazioni su un prodotto in particolare – qual è la procedura da seguire?
      Il migliore consiglio che i produttori di detergenti e prodotti di manutenzione possano darvi è anche il più semplice: leggete sempre l'etichetta prima di utilizzare qualsiasi prodotto. Potete inoltre ottenere le informazioni relative al prodotto mediante il servizio informativo per i consumatori e sul sito Web del produttore.  Conformemente a quanto stabilito dal Regolamento detergenti (EC 648/2004) dell'UE, i produttori sono tenuti a fornire maggiori dettagli sulla composizione dei detergenti sul sito Web.  Fate clic qui per sapere dove trovare maggiori informazioni su un detergente o un prodotto di manutenzione.
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    5. Soffro di varie allergie. Come faccio a sapere quali prodotti posso usare?
      Se soffrite di allergie multiple, vi consigliamo di consultare un medico, per identificare gli allergeni e i componenti responsabili del vostro problema. Per evitare una reazione allergica, scegliete i prodotti che non contengono tale/i sostanza/e. La legge impone al produttore di riportare sull'etichetta varie informazioni sulla composizione e di rendere disponibile la formula qualitativa dei detergenti su un sito Web. Questo sito Web deve essere riportato sull'etichetta del prodotto. Potete inoltre contattare il servizio informazioni del produttore per il paese in cui risiedete. L'etichetta del prodotto deve menzionare un numero di telefono o un indirizzo e-mail. In caso di dubbi, consultate il vostro medico, il quale potrà richiedere all'azienda una scheda di informazioni a uso medico.  Per ulteriori informazioni fate clic qui.
    6. I detergenti e i prodotti di manutenzione contengono prodotti chimici pericolosi?
      I produttori utilizzano esclusivamente i componenti necessari al funzionamento del prodotto e soltanto laddove tali componenti vengano considerati "sicuri" nell'ambito di un utilizzo conforme alle istruzioni del produttore. La domanda che sta alla base di questo ragionamento è "in che modo l'industria verifica la sicurezza di un prodotto"? Questo ha a che fare con la gestione dei pericoli e dei rischi affrontata nella sezione dedicata alla SICUREZZA . Per determinare e applicare le misure di gestione del rischio più adatte, i produttori prendono in considerazione le conclusioni delle valutazioni dei rischi eseguite sui prodotti chimici. Una volta appurata la sicurezza dell'utilizzo di un componente in presenza di determinate condizioni e verificato che tali condizioni corrispondano all'uso corretto previsto per il prodotto, allora l'uso di tale componente nel prodotto viene considerato sicuro. I produttori forniscono tutte le informazioni e i consigli pertinenti sull'etichetta del prodotto, in modo tale che il consumatore possa utilizzare il prodotto in modo sicuro ed efficace.
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    7. In che modo questo settore contribuisce al miglioramento della qualità delle informazioni fornite ai consumatori?
      Il settore si impegna a fornire informazioni rilevanti e pertinenti ai consumatori su come utilizzare i prodotti in modo sicuro, efficacie e sostenibile. Il modo migliore per farlo è attraverso un'etichettatura chiara e di facile comprensione, che fornisca consigli su come utilizzare il prodotto in modo corretto.  Tra gli altri mezzi di comunicazione compaiono le etichette, i siti Web e i servizi informativi per i consumatori. Questo sito Web costituisce anch'esso un esempio dell'approccio in questione.
    8. L'industria dei detergenti conduce i test dei suoi prodotti sugli animali?
      Ci impegniamo attivamente per porre fine alla sperimentazione sugli animali. Per oltre 20 anni, la nostra politica è stata quella di ridurre, migliorare e sostituire i test condotti sugli animali con metodi alternativi. Già da tempo la stragrande maggioranza dei detergenti arriva al consumatore senza che nessun materiale venga testato su cavie animali e questo approccio non verrà alterato in futuro. La sperimentazione animale viene utilizzata solo in assenza di un metodo alternativo. L'A.I.S.E. e il Cefic sono partner attivi dell'iniziativa congiunta EPAA (European Partnership for Alternative Approaches to Animal Testing, Cooperazione Europea per i Metodi Alternativi alla Sperimentazione Animale). L'EPAA è una collaborazione senza precedenti tra i servizi della Commissione europea, le più importanti aziende e le associazioni professionali di sette settori industriali diversi. I partner di questa iniziativa si sono impegnati a unire conoscenze, ricerche e risorse, al fine di velocizzare lo sviluppo, la validazione e l'accettazione di approcci alternativi alla sperimentazione animale per un periodo iniziale di cinque anni.
    9. Posso utilizzare un prodotto di pulizia insieme ad altri pulitori domestici?
      Mescolare detergenti o prodotti di manutenzione diversi è sconsigliabile. Sull'etichetta del prodotto troverete tutte le informazioni più importanti su come utilizzare detergenti e prodotti di manutenzione in modo sicuro e su come ottenere risultati ottimali.  Leggendo attentamente e rispettando le istruzioni fornite, i consumatori potranno tutelare loro stessi e l'ambiente, ottenendo inoltre la migliore prestazione possibile dal prodotto.  Per ulteriori informazioni, fate clic qui. Consultate anche Simboli per l'uso sicuro.
    10. Quali misure ha adottato il vostro settore in merito alle problematiche ambientali?
      Il nostro settore si impegna attivamente nello studio delle problematiche ambientali, all'interno del contesto globale di uno sviluppo sostenibile. I produttori lavorano continuamente per migliorare l'efficienza e la sostenibilità delle proprie attività industriali e logistiche nonché per utilizzare ingredienti più ecocompatibili. Si impegnano inoltre in numerose iniziative volte a informare i consumatori su come utilizzare i loro prodotti in maniera sostenibile.  Per conoscere le principali iniziative promosse dal settore, fate clic qui.
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