Qual è la vera funzione dei singoli componenti chimici?

Ogni componente chimico di una formula svolge una funzione particolare. Alcuni determinano le proprietà attive che caratterizzano i prodotti, mentre altri ne migliorano la diluizione in acqua o conferiscono una profumazione o un colore piacevole. Tutti contribuiscono a creare un prodotto più semplice da utilizzare e in grado di offrire risultati superiori.

In questa sezione troverete informazioni sulle principali famiglie di componenti chimici e sul rispettivo ruolo svolto all'interno di un prodotto.

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Nota: alcune famiglie di componenti possono essere composte, o meno, da diversi "tipi", ovvero sottoinsiemi delle varie famiglie, come illustrato di seguito

Famiglia Funzione Tipo Funzione
Abrasivo Agevola la rimozione di diversi tipi di sporco da varie superfici mediante un'azione meccanica, ad esempio sporcizia incrostata dalle piastrelle di cucina/bagno, residui di cibo bruciato dal piano cottura e così via
Acqua Viene utilizzata per dissolvere altri ingredienti
Agenti di controllo della viscosità Controllano la densità del prodotto.
Agenti ossidanti I detergenti rimuovono le macchie per ossidazione (candeggio). Agenti sbiancanti a base di ossigeno Gli agenti sbiancanti a base di ossigeno, ad esempio il perossido del carbonato di sodio, vengono utilizzati come agenti sbiancanti nei prodotti per il bucato e la pulizia. Durante il lavaggio, il carbonato rimane, mentre il perossido si consuma.
Agenti sbiancanti a base di cloro L'ipoclorito di sodio è comunemente noto con il nome di candeggina. Durante l'uso, si scompone formando acqua e cloruro di sodio, ovvero il normale sale da cucina.
Agglomeranti Sostanze aggiunte per conferire proprietà adesive, in modo da assicurare la coesione di sostanze solide, come nel caso dei detergenti in pastiglia.
Coloranti Componenti in grado di colorare il prodotto.
Enzimi Gli enzimi sono catalizzatori che aumentano la velocità delle reazioni chimiche, ad esempio digestione e processi di crescita. Nell'industria dei detergenti, gli enzimi commerciali vengono utilizzati per ottimizzare la capacità di rimozione delle macchie, lo sbiancamento, la protezione di tessuti e colori e le prestazioni di pulizia complessive. Proteasi Le proteasi degradano le macchie che contengono proteine (grasso, sangue, uovo, carne tritata e altro), garantendo così una rimozione completa delle macchie e una pulizia ottimale.
Amilasi Le amilasi degradano le macchie che contengono amido (pasta, patate, alimenti per l'infanzia e altro), garantendo così una rimozione completa delle macchie e una pulizia ottimale.
Lipasi Le lipasi degradano le macchie che contengono grassi (burro, olio, sebo umano e altro), garantendo così una rimozione completa delle macchie e una pulizia ottimale.
Cellulasi Le cellulasi migliorano la pulizia complessiva riducendo la rideposizione sui tessuti in cotone dello sporco particolato, ad esempio fuliggine, argilla e ruggine. Le cellulasi contribuiscono inoltre a proteggere tessuti e colori.
Mannanasi Le mannanasi degradano le macchie che contengono mannano (salsa per barbecue, cioccolato, gelato, dentifricio e altro), garantendo così una rimozione completa delle macchie e una pulizia ottimale.
Idrotropi Aumentano la solubilità del detergente nel prodotto.
Inerti Elementi aggiunti per aumentare il volume di un prodotto tramite diluizione, in modo da poterlo utilizzare in concentrazione corretta.
Inibitori di corrosione Elementi aggiunti per evitare la corrosione.
Precursori sbiancanti Reagiscono durante il lavaggio per formare candeggina. Attivatori sbiancanti Potenziano le prestazioni del componente di candeggio di un detergente rendendolo efficace anche alle basse temperature.
Catalizzatori sbiancanti Potenziano le prestazioni del componente di candeggio di un detergente rendendolo efficace anche alle basse temperature.
Preservanti Proteggono i prodotti da flora microbica e deterioramento. I preservanti sono necessari per evitare i danni causati da microrganismi e per proteggere il prodotto da contaminazioni accidentali provocate dal consumatore durante l'utilizzo.
Profumazioni Migliorano il profumo dei prodotti nella confezione e durante l'uso. Profumazioni Componenti indicati nell'elenco delle profumazioni allergeniche, che devono essere menzionati sulla confezione dei detergenti nel caso in cui la relativa concentrazione superi lo 0,01% del prodotto.
Regolatori di pH Vengono aggiunti per controllare l'acidità/alcalinità dei prodotti. Il pH misura l'acidità o la basicità di una soluzione. Il pH dell'acqua pura è circa 7 o pH neutro. Le soluzioni acide hanno un pH inferiore a 7 (ad esempio, la cola ha un pH pari a 2,5). Il pH dei prodotti alcalini è superiore a 7 (ad esempio, i disgorganti per gli scarichi hanno un pH pari a 14). I pulitori acidi sono particolarmente efficaci per rimuovere calcare e macchie di ruggine, mentre i pulitori alcalini sono ideali contro le macchie di grasso.
Sequestranti Reagiscono con gli ioni di metallo liberi per impedire che questi influiscano negativamente su prestazioni, aspetto o stabilità dei prodotti. Fosfonati Chelatori organici di tipo sequestrante. "Chelare" significa formare un complesso stabile con gli ioni, in modo che questi non siano più disponibili per altre reazioni. Queste sostanze eliminano gli ioni di metallo dall'acqua per chelazione, impedendo loro di interferire con altri processi.
Solventi Vengono utilizzati per dissolvere altri ingredienti
Sorgenti di alcalinità Aumentano l'alcalinità dei prodotti per semplificare lo scioglimento dello sporco.
Strutturanti Riducono gli effetti causati dalla durezza dell'acqua eliminando gli ioni di calcio e magnesio e aumentano l'efficacia del detergente. Fosfati STPP è uno strutturante inorganico di tipo sequestrante. "Sequestrare" significa formare un complesso stabile con gli ioni, in modo che questi non siano più disponibili per altre reazioni. STPP appartiene alla categoria chimica dei fosfati ed elimina dall'acqua del lavaggio gli ioni che ne determinano la durezza (calcio, magnesio) mediante cattura.
Policarbossilati I policarbossilati (PAA) sono polimeri solubili in acqua e dotati di un elevato potere di assorbire cationi bivalenti quali Ca2+ e Mg2+ dalle superfici solide
Citrati Il citrato di sodio viene utilizzato come strutturante in detergenti per bucato privi di fosfati, pulitori per superfici dure e prodotti per il lavaggio dei piatti a mano e in lavastoviglie.
Silicati alcalini Il silicato di sodio può essere utilizzato come inibitore della corrosione nei prodotti per il bucato e per il lavaggio dei piatti in lavastoviglie. Protegge infatti gli interni in metallo e le superfici smaltate delle macchine dalla corrosione.
Carbonato di sodio La soda (carbonato di sodio o Na2CO3) migliora i risultati della soluzione di lavaggio aumentandone il pH. "Struttura" inoltre tale soluzione attenuando la durezza dell'acqua, che precipita sotto forma di sali insolubili di calcio e magnesio.
Tensioattivi Vengono utilizzati per modificare la tensione superficiale dell'acqua allo scopo di semplificare la pulizia, l'umidificazione delle superfici, la creazione di schiuma e l'emulsionamento (sospensione uniforme di un liquido in un altro). Tensioattivi anionici Questi tensioattivi sono particolarmente efficaci per la pulizia dello sporco grasso e la sospensione dello sporco grasso/argilloso. Nell'acqua del lavaggio possono reagire con gli ioni positivi che determinano la durezza dell'acqua (calcio e magnesio), portando a una parziale disattivazione.
Tensioattivi non ionici Questi tensioattivi non hanno alcuna carica elettrica e questo li rende resistenti alla disattivazione della durezza dell'acqua. Offrono prestazioni eccellenti nella rimozione dello sporco grasso nei prodotti per il bucato, nei pulitori domestici e nei liquidi per il lavaggio dei piatti a mano
Tensioattivi cationici I tensioattivi cationici garantiscono la sensazione di morbidezza negli ammorbidenti e nei detergenti con ammorbidente integrato. Nei prodotti per il bucato, vengono utilizzati principalmente negli ammorbidenti aggiunti al risciacquo, come nel caso dell'esterquat, uno dei tensioattivi cationici più utilizzati negli ammorbidenti da aggiungere al risciacquo. Nei pulitori domestici e per il bagno, queste sostanze apportano proprietà disinfettanti/igienizzati.
Tensioattivi anfoterici Questi tensioattivi sono molto delicati e quindi particolarmente adatti per i prodotti di pulizia della casa e della persona. In soluzione possono essere anionici (con carica negativa), cationici (con carica positiva) o non ionici (privi di carica), a seconda dell'acidità o del pH dell'acqua.
Saponi Questi sali di acidi grassi sono comunemente noti con il nome di "saponi". Possono essere aggiunti al prodotto sotto forma di acidi grassi, causando la formazione di sali nella matrice del prodotto stesso. I saponi sono i tensioattivi maggiormente utilizzati nei prodotti per il bucato e la pulizia.
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